lunedì 26 settembre 2016

TENTATIVO TENTATIVI

Tentativi ... non sempre si torna a casa con un qualcosa di fatto. Molte volte, io, sono rientrato semplicemente con un Nulla di fatto, ma dopo la classica "incazzatura", la ragione prevale sempre, palesando al cervello una spiegazione o un motivo per cui ... bisogna ritentare o accantonare l'idea.
Non c'è salita che non vada preparata prima, lo zaino pesante ... pesa! la meteo va studiata, l'amicizia va instaurata.

Non vorrei scalare in eterno, non vorrei finire come amici calcolatori che diventano nemici se il tempo è brutto e il loro tempo passa come è giusto che sia. Non vorrei disprezzare i "Tentativi", quelli sono parte del succo gustoso del mio andare in montagna.


Dormi, sei già alto. Tutto sembra che sia dalla tua parte, sogni e ti svegli come altre volte, prepari una veloce colazione, la cima è ancora lontana, ma tu sei lì per raggiungerla: hai calcolato tutto, peso, forza, tempo....Tutto tranne il "pensiero" che arriva sempre ad avvisarti con un Sì o un No!
Parti, la corda è ancorata alla sosta, gli scarponi ti scaldano i piedi, il moderno vestiario le membra. Parti e non sali, tutto svanisce, i metri che ti mancano ti mancheranno e quelli già saliti vanno ridiscesi. "Un tentativo" sussurra una vocina nascosta sotto il tuo caldo cappello, è il Buon senso che accende il campanello ...quello che trasforma tutto in un tentativo.
Prepari la doppia, hai gli occhi lucidi, ma non piangi, sei cosciente e coerente, ubbidisci all'istinto che non ti ha mai tradito.
Scendi e scendi ancora. Un giorno di ritorno, la neve, la stanchezza e quelle parole che dovrai dire a chi credeva, a chi ti ha aiutato ...
Il tempo passa e tu vorresti ritornare, le rughe aumentano e tu vorresti ritornare, invecchi e scali, scali, ma non lo farai per sempre, questo è il tuo scopo.




L'estate ci ha lasciato, i colori si stanno sbiadendo, le giornate accorciando, le castagne maturano preparandosi a cadere ... ed io preparo il "Tentativo" convinto più che mai che debba rimanere tale per farmi preparare e preparare .... AMO I TENTATIVI e voi, cosa ne pensate? Lasciate pure un commento qui sotto!




BUONE ARRAMPICATE, TENTATIVI COMPRESI!

1 commento:

  1. Io penso esista un tempo, un momento giusto per tutto.
    Ci sono occasioni in cui credo, penso, mi convinco che io dovevo essere lì.
    Lì ad assaporare il sapore del calcare sulle mani, il profumo del vento sulla faccia, il calore del sole o la tranquillità della pioggia.
    Ci sono giornate in cui mi sembra tutto predestinato, momento dopo momento, passo dopo passo, appiglio dopo appiglio, cima dopo cima.
    E' una sensazione, anzi, probabilmente è solo un'impressione, ma è bellissimo anche solo immaginare che tu dovevi calcare quella pietra in quel momento.
    Il perchè lo vogliamo non lo sapremo mai; non ci è lecito conoscerlo e forse nemmeno c'è.
    E' così e basta. Noi vogliamo andare da qualche parte e sentiamo che c'è un momento in cui ci andremo, niente ci fermerà.
    Altre volte vogliamo andarci solo perchè "bisogna" o per "ego", ma non è quello il momento giusto.
    Potremo anche partire, andare, ma torneremo indietro, lo sappiamo. E'intrinseco.
    Il momento giusto lo sentiamo. E' indescrivibile sentirsi immortali (che poi sappiamo benissimo di non esserlo), sapere di poter salire il nostro sogno, non pensare a niente, solo a Lui, e a come sia un motivo che ci rende felici, che ci rende Vivi!
    Ma sentirlo è più difficile che volerlo.

    RispondiElimina