martedì 20 settembre 2016

TORRE VITALI via SARA



Una torre piccola, elegante e slanciata,  troppo vicina alla famosa e imponente Piramide Casati per diventare "classica". Una guglia senza molta storia, DEDICATA ad uno dei personaggi più importanti nelle pagine dell'alpinismo lecchese e non solo, quello che il Diavolo delle Dolomiti Tita Piaz soprannominò, dopo averlo visto danzare sulla roccia, " il Ragno": Germano "Gigi" Vitali.


SARA TORRE VITALI

Lungo il suo affilato spigolo Sud-Ovest il fondatore del mitico gruppo Condor, Don Agostino Butturini insieme a Silvio Amici diedero vita alla via "Sara" nell'agosto del 1973.  Ripetuta ma non troppo, la "Sara" merita una visita, magari poi concatenandola con una linea alla Casati  ... O semplicemente godendosela privatamente in una bella giornata dove in pianura si boccheggia dal caldo.
La parola quarto grado su questi cento metri, a volte può trarre in inganno e mettere in difficoltà chi crede ancora che il grado non esista! La chiodatura abbondante nella prima lunghezza si allunga notevolmente sulla seconda per poi scomparire in ultimo. Personalmente la considero una bella via, dove la testa e l'occhio per cercare l'appiglio giusto (ce ne sono tanti) giocano al pari delle braccia.


AVVICINAMENTO:  Dal Rifugio Rosalba si continua sul sentiero Cecilia fino alla Colle Garibaldi, dopo poco, a destra parte un sentierino, risalire un canalino attrezzato e per cenge  in direzione Piramide Casati, la Torre Vitali è il torrione evidente prima della Piramide Casati, nome della via (scritta in vernice) alla base dell'evidente spigolo.



1° tiro: Dalla scritta alla base dello spigolo, salire l'evidente placca (resinati ben visibili) fino a sostare su un ballatoio, roccia buona 4+.
2° tiro: Dalla sosta in verticale lungo la fessura, al suo termine proseguire diritto lungo lo spigolo sempre più affilato, la roccia dopo la fessura rimane buona, ma l'infinità di lame va "scelta" con leggerezza!. Sosta sulla punta staccata al termine dello spigolo (fix). 4+
3° tiro. Proseguire sulla crestina fino alla cengia, attraversare a sinistra del fix e salire il diedrino finale. 3°

Discesa: Dalla cima si scende verso la normale della Casati, raggiungere un evidente pilastro cordonato, poco sotto si trova la nuova sosta di calata a fix. Con una doppia di 25 metri ci si ricollega alla discesa della Casati.










Buone arrampicate

Nessun commento:

Posta un commento