domenica 23 ottobre 2016

SPIZ DELLA MUSSAIA m.1750 Gruppo della MOIAZZA


Quelle giornate in cui non so bene cosa fare, sento solo la voglia di salire ma, il freddo e la prima neve hanno ricoperto gli appigli più belli, quelli in ombra ... ed io gironzolo fra le montagne che conosco, gironzolo e fischietto una piacevole melodia made in Italy.
Una melodia che è poesia.
L'isola che non c'è chi la mai vista? mi piace fischiettarla e cantarla mentre salgo i poco faticosi tornanti che portano al Rifugio Vazzoler.
L'occhio intanto osserva e riconosce linee, ne immagina di nuove e ripercorre le vecchie. Oggi gira così: silenzio e calma.
Mi fermo, devo fare pipì. L'abitudine acquistata negli anni mi permette di farla senza guardare cosa sto facendo e lo sguardo cade altrove, si deposita su una bella Torre solcata da un evidente serie di diedri. Ricordo quella Torre, ricordo che Ettore me ne aveva parlato... una linea aperta anni fa da suo fratello Ilio e compagno.
E' ora di andare a metterci le mani, il silenzio mi aiuta ad avvicinarmi, fuori moda e sconosciuta, ottima per provarci. Scalare con gli scarponi ai piedi mi affascina, scalare mi affascina ...
La roccia è sana, appigliata e verticale, il freddo non è fastidioso, e l'ambiente ... sì l'ambiente è Ambiente.
In spaccata salgo, le mani nella fessura, qualche cengia sporca di bianco e mi ritrovo sulla stretta Cima, una bella ripetizione, una di quelle che mi avvicina ancora di più a quell'isola ... che non c'è!









BUONE ARRAMPICATE

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