mercoledì 9 novembre 2016

IL FUTURO .. DA APPROVARE.

"Signor Ferrari venga pure"

Così una voce femminile mi invita ad entrare in un elegante studio

"Si sieda e mi dica"

Davanti a me, la voce femminile lascia il posto ad una rauca voce maschile, un uomo di mezza età, o forse mezza e un qualcosa in più, con una pancia smisurata siede dietro ad una scrivania zeppa di carte e timbri ... un pc e un paio d'occhiali poco distanti.

"Sono venuto per omologare il futuro dell'alpinismo, sì perché con questo "nuovo" o "vecchio e illegale" metodo molti potranno praticare la fantastica disciplina dell'arrampicata in solitaria, lenti o veloci a seconda dei propri gusti ...ma con meno fatica. E i siti web e le poche riviste rimaste avranno nuovi exploit da raccontare"

"Bene vediamo, di cosa si tratta"

La segretaria formosa e poco vestita (così ho sempre immaginato questo momento) entra nell'ufficio con un enorme faldone tra le mani ... lo deposita su un tavolo adiacente ed esce sorridendomi, prosciugandomi la poca saliva che mi era rimasta al sol vederla ...

"Bene, ho trovato il modo per portare avanti, verso il domani l'arrampicata solitaria in autoassicurazione, le spiego meglio ... Dopo aver acquistato nel negozio di fiducia, e qui voglio sottolineare fiducia, una corda statica della misura occorrente alla via scelta, si raggiunge l'obiettivo passando PRIMA dalla cima, e qui ritornerebbe già un certo obbligo di salire per forza in cima, senza evitarla sul finire delle difficoltà, il vecchio metodo ritornerebbe di moda. Comunque, detto questo proseguo nello spiegarle il tutto.
Scelto il punto migliore con un normale e leggero perforatore si piazzano due super fix, il diametro dovrà essere pensato e discusso col già menzionato rivenditore di fiducia. Io personalmente eviterei di ancorare la corda alla Croce di Vetta, Lei va lasciata in pace, questo per quel rispetto che col tempo sta scomparendo. Ovviamente è solo un mio pensiero.

Sbobinata o srotolata la corda si può tranquillamente lanciare nel vuoto, magari accertandosi prima che non tiri troppo vento. Ci si imbraga e senza indossare lo zaino, quello va lasciato accanto alla sosta con un biglietto indelebile con scritto "Sotto ci sono io che sto salendo, non gettare fazzoletti di carda o filtri di sigarette Grazie", si scende."

Vengo interrotto, l'omologatore si accende una sigaretta senza chiedermi se mi dia fastidio, ma io non posso inveire altrimenti ...

"Giunti alla base non si fa altro che risalire in completa autoassicurazione usando l'attrezzo che più si preferisce, ce ne sono di tutti i tipi e tutti i costi, così facendo si compie la solitaria in completa solitudine senza infrangere regole, l'autoassicurazione è comunque un autoassicurazione"



"Bella idea, mi sembra possa andare, non si cambiano di tanto le carte in tavola, un bel futuro, Signor Ferrari ..."

Un attimo di silenzio

"Le devo confessare che se anche illegalmente questa sua idea è già stata ideata e realizzata, comunque con questo bel timbro ora tutto diventa regolare e nessuna solitaria effettuata in questo modo verrà mai contestata, stia attento però che se vuole eseguire una solitaria in inverno dovrà partire non prima del 22 mattina perché ci sono arrivate numerose lamentele a riguardo di chi inizia l'ascensione il giorno 21 dicembre, sa, non ci sono più gli inverni di una volta e ora il fiscalismo è, come ben saprà, alla massima potenza, piacere di averla conosciuta."
Con una stretta di mano e un foglio "regolare" esco felice, non prima di aver dato il mio numero alla segretaria. Non si sa mai che perda il lavoro ..aiutare il prossimo sento sia un dovere.
                                           Non me ne vogliano le "segretarie"  ...vi amo!

3 commenti:

  1. Ora c'è una normativa ISO anche per l'avventura, quindi basta attenersi ad essa, senza fare progetti personali!
    Speriamo che almeno le segretarie vivacizzino le nuove avventure!

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  2. Conosco Ivo da trent'anni. Conosco bene il suo pensiero sull'etica perché è anche il mio. Il suo radicalismo è una delle cose che ci unisce elettivamente.. il suo modo di andare in montagna è stato per me prima esempio è poi orgoglio. La sua libertà, che ha sempre pagato a prezzo alto, lo fa un grande. Più di tanti che, appunto, con la foto sulle riviste discuno di date, regole e gradi di difficoltà.. ecco, tutto questo lo so da sempre, ma questa capacità di esprimere concetti complicati con tale semplicità e ironia mi è abbastanza nuovo.. geniale! Grande Ivo.. ah, dimenticavo, un altro concetto che ho in comune con Ferrari è l'amore per le segretarie formose..

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