martedì 27 dicembre 2016

AMICO


Però che strano … e si che il tempo passa, passa veloce, talmente veloce che i secondi, i minuti ed i giorni non esistono più. Però che strano, non sono mai andato così tanto in cima al San Martino come in questo strano anno, il tempo che ho a disposizione è gestito e gestibile e io lo uso …magari solo per andare al San Martino.
Però che strano non ricevere più un tuo sms, strano perché il tempo è passato e non dovrei pensarlo .. però che strano non incontrarti in Disco, non ho nemmeno mantenuto la promessa di riuscire su quel duro, unto e maledetto tiro … e tu mi prendevi in giro.
Però che strano non poterti stimolare, le idee ci sono ancora, ma non ho da “darle” … Sai caro Marco, sto diventando vecchio, fuori come giusto che sia e dentro come purtroppo è.


Fa freddo ma c’è il sole, c’è ghiaccio senza neve, tutto strano … io sono pronto, forse anche stufo di esserlo e aspetto di partire … poi mi stancherò, sentirò freddo e tornerò stanco, ma è così … mi gira però non potertene parlare, sentire il tuo consiglio e il tuo giudizio. Non mancherà il Cous Cous, l’ho imparato da te!
Però che strano … e si che il tempo passa e io passo sempre nei miei ritagli a trovarti … però che strano, non dovrebbe essere cosi!
Vecchio ti mando una carezza e ... guarda che prima o poi lo scalo quel tiro…magari in artificiale!

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