mercoledì 8 marzo 2017

SOLITUDINE INVERNALE


SOLITUDINE INVERNALE  di Fulvio Scotto

Sono le due dopo mezzanotte, quando col fil di ferro chiudo alle mie spalle la sgangherata porta del bivacco Villata. Salendo nella neve, dapprima molle, del canalone inferiore, esco poco per volta dalla fitta coltre nebbiosa che tutto copre sotto di me.
Là in mezzo, con gli sci, ho annaspato alla ceca per ben sei ore, prima di imbroccare il bivacco, alle undici di notte.
Nell'angusto e ripido budello che scende dal ghiacciaio pensile, ramponi, picca e martello mordono a fatica il ghiaccio vivo.
Notte senza luna: la luce della frontale crea strani effetti, resi quasi allucinanti dalla continua cascata di neve polverosa, che il vento convoglia in questo imbuto naturale; qui in estate cola l'acqua dei nevai superiori. Ho la bocca, il collo, gli occhi pieni di questa inconsistente polvere di ghiaccio che, a tratti scendendo vorticosa, mi nasconde mani e piedi.
Sul ghiacciaio centrale la neve è buona, ma imboccando il canalone superiore scorgo davanti a me, alla luce delle stelle, il ripido scivolo di ghiaccio, grigio come ghisa, che sale per oltre 400 metri fino alla <<corda molla>>.
I ramponi mordono, calciando nel ghiaccio, la picca rompe col becco questa lastra di vetro, la punta del martello la penetra appena.
Piolet-traction. Ogni tanto un colpo secco, come uno sparo risponde al mio ritmico salire: il ghiaccio che si spacca, forse in profondità. Monotona successione di movimenti, mentre i muscoli indolenziti cominciano a dolere.
Cerco di seguire una serie di sottili incrinature del ghiaccio, nelle quali riesco a far presa meglio. Quando nasce il giorno mi sposto a sinistra e per un ramo secondario sono su una crestina nevosa.
Ad oriente sboccia un nuovo sole, che sfiorandomi appena con i suoi raggi, scalda ben più in là della sensazione fisica. Batto un buon chiodo in un'ottima fessura. Poi manovre di corda tra roccia e ghiaccio vivo. Salita e discesa e ancora salita, come un ragno lungo il suo filo.
Per un tratto di misto, finalmente al sole, giungo alla <<corda molla>>. La cresta nevosa è una pianeggiante autostrada.
Poi ancora su per ghiaccio e tratti di neve più malleabile fin sotto l'ultimo canalino, evitato nella prima invernale del '59 perché scrisse il Dionisi <<... un'unica colata di ghiaccio>>.
Intimorisce ed affascina. Nuove laboriose manovre di corda, ancora salita e ridiscesa sulla ripidissima cascata di ghiaccio nudo. Il martello spacca e addenta per un centimetro, la picca penetra e si appoggia sul ghiaccio che cigola. A furia di calci i ramponi mordono sulle due punte come le unghie di un gatto.
Poi, stanco, lascio un nut, un chiodo, un paio di fettucce con moschettone. Gli ultimi quindici metri, dove la pendenza diminuisce (saranno quasi 60°), in libera: piolet traction. Infine il ghiaccio si corica ancora. Gli ultimi trenta metri ed esco a pochi passi dalla croce.
Sono le tre del pomeriggio: una prorompente gioia di vivere mi invade su questa montagna inondata di sole .. Laggiù in pianura, sotto la spessa coltre di nubi gli uomini vivono, combattono, muoiono ogni giorno...
Guido Rossa, forte alpinista, ha scritto, prima di cadere sotto i colpi di vili assassini, dell'inutilità del <<salire sui sassi>> al confronto di un autentico impegno sociale, sul quale compiva la sua solitaria.
Un senso come di colpa, quasi di vergogna mi stringe il cuore... forse è vero... anche il mio è solo un inutile salire per sassi... egoistica immaturità, o irresponsabilità civile...eppure mi ha sempre riempito il cuore di gioia, come poco fa, come fra pochi minuti...
Alle tre e mezzo, forse sfuggo a me stesso iniziando la discesa, mesto, per la via normale sepolta sotto la neve.
Forse un giorno anch'io capirò, avrò il coraggio della sua rinuncia... la montagna è salita, ma il cammino ancora lungo.

Parete Nord del Monviso; prima solitaria invernale al couloir nord, 19 febbraio 1980.
http://ivoferrari.blogspot.it/2017/01/fulvio-il-maestro.html

1 commento:

  1. L'inutilità è l'unico situazione per cui valga veramente vivere.

    RispondiElimina