mercoledì 26 aprile 2017

IL CHIODO DI EMILIO





Io, mica l'ho conosciuto, conosco le sua gesta tramite la lettura, e ... il passaparola. Salendo la Nord della Lavaredo da ragazzo, ho toccato i suoi appigli, ma quelle prese erano già ampliamente"toccate" e non mi era riuscito d'incontrarlo ... Mi capitava spesso d'arrampicare in solitaria e spesso pensavo a Lui tutto solo sulla Grande nell'epoca in cui la "differenza" non era cosa comune.
Sullo Spiz Picciol nell'elegante e maestoso gruppo dell'Agner c'è un altrettanto elegante e tetro camino che solca diretto verso il cielo il lato sinistro dell'intera parete.E' una via di Emilio Comici e Giorgio Brunner, dimenticata e lontana dalla "storia" del classico arrampicare. I camini non piacciono a tutti.
Con Mauro, importante Amico da oltre vent'anni, custode di un'intera Valle, siamo alla base dell'evidente camino, ci siamo arrivati sudati e curiosi, centinaia di passi sono serviti prima di riuscire a cambiarsi le fradice magliette al cospetto dello Spiz Picciol, che proprio piccolo non è!
Sotto, sopra, ai lati, solo ombra e silenzio, dopo Comici e Brunner all'interno del camino non e' più transitato nessuno. Sono sicuro, lo sento e ancor più lo voglio, che troveremo la loro traccia di passaggio. Salgo la prima lunghezza con lo sguardo rivolto all'insù, a nord, nei camini rivolti a nord, il sole non entra mai, e se ci riesce lo fa timidamente e già parecchio stanco, i generosi appigli sono bordati dal classico lichene ( scusatemi se non uso il termine giusto, la mia ignoranza è difetto non pregio). Mentre recupero Mauro cerco ma non trovo ... Vado spesso a funghi, a volte li sento ancor prima di trovarli, ma oggi sento ma non trovo ..


" Ivo, l'ho trovato!" Queste parole aiutano il mio sangue a correre più velocemente, grande, grandissimo Tango, io sento e tu trovi! Che super coppia che siamo. 😊  Un chiodo di Emilio!!! La salita procede tra difficoltà gestibili aiutati dal fatto che per le difficoltà ci siamo sempre preparati in modo naturale ...  a letto quando si vuole, mangiando di tutto e "dove vien duro vale tutto" 😊.
Ora il chiodo di Emilio non si trova in un museo Cortinese ma appoggiato ad un enorme sigaro nella vetrinetta all'interno della Locanda Col di Pra, punto di partenza e ritorno da interminabili giornate ... La visita è gratuita se siete in zona!😉


La via fino ad oggi conta due sole ripetizioni ...

BUONE ARRAMPICATE

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