mercoledì 24 maggio 2017

NON MI TIRA PIU'


"Ombre sulla traversata Nord-Sud “senza ossigeno” di Janusz Adamski

Simone Tamara e la Kanchenjunga Skyline a fumetti

Continua la paradossale vicenda di Ryan Sean Davy, l’abusivo dell’Everest

Ma l’Hillary Step è davvero crollato?

Shisha: cima “dubbiosa” per Barmasse e Gottler

Soccorsi sul Dhaulagiri. Marco Confortola “appeso” all’elicottero recupera sette alpinisti

Barmasse e Gottler scalano in giornata la difficile parete sud dello Shisha Pangma
( se vogliamo parlare di tempi, non dimentichiamoci quello ottenuto dall'inimitabile Ueli Steck sulla stessa parete http://www.planetmountain.com/it/notizie/alpinismo/ueli-steck-la-salita-dello-shisha-pangma.html )

Una valanga di titoli, confusione, fretta ... troppo per un semplice appassionato di montagna (parlo di me) che segue con entusiasmo il "tutto" dell'andare in montagna. Credo che si ci si debba fermare un attimo, riflettere di più, vendersi meno, giudicare e farsi giudicare... dove è finito quel grande Alpinismo delle Alte quote fatto di verità, purezza e di vere grandi salite dove il primo ad arrivare in cima era l'uomo, non lo sponsor o la "fretta" di raccontare?
E poi la dichiarazione del bravo e forte valdostano "MEGLIO FALLIRE TENTANDO L'IMPOSSIBILE, CHE SALIRE IN VETTA SEGUENDO UNA PISTA BATTUTA" mi ha veramente lasciato perplesso. Se avessi due soldi, pesterei volentieri una pista battuta, magari cercando di farla in modo pulito come il mio Amico Mariotto ... che tra una sigaretta e l'altra ha salito tutti i 14 colossi senza giudicare o cercare d'insegnare ...

NON DIRE GATTO SE NON CE L'HAI NEL SACCO ... ricordiamocelo!


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