giovedì 4 maggio 2017

TITAN via PER L'ULTIMO ZAR

Heinz mi ha mandato questo scritto della loro ripetizione all'Ultimo Zar sul Pilone Titan nelle meravigliose Pale di San Lucano e .. mi ha riportato a quei giorni, all'amicizia con Gian Paolo e, a quella linea desiderata e corteggiata ... una bella via nel posto giusto , al momento giusto.




Un piccolo rafforzamento del sistema immunitario
Una via molto consigliabile per alpinisti: L’ultimo Zar


Racconto di Heinz Grill


E’ un fatto ben conosciuto che certe sfide nella vita hanno un effetto rinforzante sul sistema immunitario. L’insegnante, che va ogni giorno a scuola e si confronta con tanti batteri o virus da parte dei suoi alunni, è molto meno predisposto alle malattie rispetto a colui che sta sempre a casa e limita la sua esistenza a poche conoscenze.
Un nostro amico è malato e ho pensato che avrebbe bisogno di una sfida “aspecifica” per stimolare il suo sistema immunitario, così che i suoi linfociti e macrofaghi, cioè i globuli bianchi nel sangue, si muovessero e distruggessero nel momento giusto le cellule degenerate. Una via di Ivo Ferrari e Gianpaolo Galiazzo era il rimedio giusto per stimolare questo rafforzamento. Un rimedio, che certamente non piacerà per niente alle cellule malate. Conosco i due ragazzi e perciò sapevo con certezza quale sfida delicata ci aspettava: una placca friabile di settimo grado, un passaggio di difficoltà A3 e quattro generosi chiodi su 500 metri di dislivello. Lo spettacolo si sarebbe svolto lontano dalla civiltà sopra la Valle di San Lucano, sulla Prima Pala, in regioni isolate e difficili da raggiungere.
Il nostro amico però non credeva tanto alla mia proposta di terapia e preferiva la Valle del Sarca con accessi molto brevi e con vie pulite e ben assicurate come nel soggiorno di casa. Per questo motivo il rafforzamento immunitario è rimasto solo per noi, cioè Florian, Barbara ed io.
Finalmente arrivammo all'attacco. Era già mezzogiorno e mi sono accorto che il lungo accesso avrebbe già creato sufficiente movimento nel mio metabolismo ma Florian era, come sempre colui che non voleva accontentarsi del comodo accesso; detto in breve: dovevamo salire la parete. Non c'era da indugiare né da trepidare.
Sul sesto tiro trovai finalmente il primo chiodo, quello che nella relazione era descritto generosamente come “chiodo e cordino”, però c'era solo il chiodo, niente cordino. “Magari”, così pensavo fra me e me, “in questa zona i cordini sono rari e qualcuno si è perso qui e ha rubato apposta questo cordino.” Le soste non erano attrezzate, solo due volte si trovò un chiodo di sosta.
L'esperimento del rafforzamento del sistema immunitario era riuscito perfettamente e quando arrivammo alla vetta, con l'ultimo raggio di sole, decidemmo di scendere sul versante nord. Ci sprofondammo nella neve alta, passando il bivacco, e raggiungemmo le prime casette al di sopra di Cencenighe, dove Silvio Biasio ci accolse subito con grande gentilezza e ci riportò con la sua jeep nella Valle di San Lucano.
Comunque, lo dico sul serio, proprio per il rafforzamento del sistema immunitario si dovrebbe non solo dedicarsi al rilassamento ma invece affrontare una piccola sfida nella giusta misura. Chi conosce i due primi salitori, Ivo Ferrari e Gianpaolo Galiazzo, sa, che la loro via è un bello stimolo al metabolismo e che con questo vengono ben avviati i linfociti, i quali distruggono le cellule malate.








grazie Barbara, Heinz e Florian

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