domenica 7 maggio 2017

"UN VIAGGIO TRA TERRA E CIELO"



"... tra il 15 e il 20 marzo 1974 questo riservato e taciturno ventiduenne traversa le cime a partire dalla Madre di Dio fino a raggiungere la sommità del Corno Stella scalandone lo Spigolo Superiore. Poi si cala, senza proseguire oltre, lasciando quindi fuori l'attraversata della Catena delle Guide. Non è dunque un'integrale, tuttavia compie la prima ripetizione invernale e solitaria di quel lungo tratto di cresta. Cinque giorni, quattro bivacchi; un viaggio tra terra e cielo, un uomo solo, circondato dall'irreale silenzio del vento, che naviga al di sopra dei valloni ancora ammantati di neve. La prima traversata integrala (includendo anche la Catena delle Guide), invernale e solitaria sarà realizzata nel febbraio 1980 dall'intramontabile Patrick Berhault; egli attaccherà il 25 e coronerà la salita in 28. Nello stesso giorno Gianni se ne andrà inseguendo un sogno, effimero come il ghiaccio ma grande come la parete meridionale del Monte Bianco. Una data che impasta gioia e tragedia al contempo.
Una storia nel complesso triste, ma indubbiamente anche intensa e profonda, di quelle che conferiscono un significato e una "vita" a quelle rocce e a quei ghiacci, dove si sono annidati e ancora si annidano i sogni degli alpinisti, librandosi nell'aria tagliente sulle ali della libertà. E' come se un testimone fosse passato da un uomo a un altro, entrambi sognatori e amanti della vita, desiderosi di goderne le più sottili e preziose sfumature. L'uno era italiano e l'altro francese ma, si sa, le montagne non conoscono confini; essi sono stati creati solo da noi uomini. Le montagne hanno spesso contribuito a unire le persone piuttosto che a dividerle e questo è la storia a insegnarcelo".

Da: C'è un tempo per sognare La storia di Gianni Comino 
Paolo Castellino Idea Montagna




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